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Famiglia numerosa a Rimini? In arrivo le borse di studio per i tuoi figli.

18/04/2008 09:39 in varie
Associazione Nazionale Famiglie NumeroseC´è tempo fino al prossimo 31 maggio per partecipare al bando che assegna 40 borse di studio del valore di 250 euro ciascuna (accreditati su un libretto di risparmio nominativo entro luglio 2008) alle famiglie numerose della provincia di Rimini a sostegno delle spese scolastiche per i figli.

Nato dall'invito dell'Associazione nazionale famiglie numerose in collaborazione con Eticredito Banca Etica Adriatica, il concorso ha trovato il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Rimini e della Provincia di Rimini.

I requisiti: Le famiglie che decidono di fare domanda per ottenere la borsa di studio devono risiedere nel territorio provinciale da almeno tre anni e avere almeno quattro figli naturali, adottivi o in affido. E ancora, essere possessori di un certificato Ise per il 2006 non superiore a 40mila euro, aumentato di 5mila euro per ogni figlio oltre il quarto.La richiesta deve essere presentata all'Associazione nazionale famiglie numerose sede di Rimini (via Montefeltro 80) oppure a Eticredito Banca Etica Adriatica (via Dante 25, Rimini).
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Hotel a Bellaria Igea Marina, chi ha intossicato i ragazzi in Gita? Esami in Corso.

16/04/2008 11:47 in varie
Hotel Bellaria Igea Marina«Quei ragazzi non si sono certo intossicati quando hanno mangiato da noi. Sono stati male due giorni dopo: è impossibile».

La responsabile di un hotel di Bellaria Igea Marina non ne vuol proprio sapere di passare per la responsabile dell'intossicazione alimentare che ha colpito un gruppo di studenti catanesi tra i 16 e i 18 anni. Intanto però l'Ausl indaga, perché su un centinaio di ragazzi (e qualche professore) sono finiti in ospedale in 60.

Non a Rimini però, ma a Jesolo, dove la comitiva si era recata dopo aver lasciato Bellaria. Le analisi hanno già scagionato l'hotel di Jesolo, ora si attendono quelle dell'Arpa dell'Emilia Romagna.
francy.   Nessun commento

Il Bagno Conti a Cesenatico

09/04/2008 15:34 in varie
Hotel Con piscina CesenaticoDINO CONTI ha acquistato il Bagno Lucia. Sulla spiaggia all'altezza di viale Trento, verrà così realizzato uno dei più interessanti progetti di accorpamento fra le strutture balneari. Il tutto nasce dall'unione di due bagni storici ai quali è legata in parte la storia del turismo cesenaticense.

Il Bagno Conti risale al 1926, mentre la prima concessione del Bagno Lucia venne richiesta nel 1938.
I Conti sono molto conosciuti a Cesenatico. Le prime concessioni sulla spiaggia vennero richieste da Gino (papà di Dino e Claudio), e dai suoi fratelli negli anni 20; successivamente i Conti costruirono i bagni Italia e S.Marco. In seguito i fratelli si divisero per investire diversamente, ma Gino proseguì a capitalizzare interventi sulla spiaggia e negli anni 30 realizzò i bagni Conti, Genova e Trieste, tutti a Levante.

DA DIVERSI anni il "Conti"  di Cesenatico di proprietà di Dino, è sempre stato uno stabilimento importante, così come il Lucia, dove l'ex titolare Marcello Macrelli è stato il primo sulla riviera a progettare, brevettare ed installare ombrelloni fissi in acciaio. Quale sarà il futuro in questo tratto di spiaggia di Cesenatico centro? A spiegarcelo è lo stesso Dino Conti: «L'obiettivo è realizzare una grande struttura, contando su un fronte spiaggia di 88 metri lineari.

Dal boom del turismo ai giorni nostri la spiaggia si è accorciata di un terzo in profondità, per effetto dell'erosione. Pertanto è indispensabile recuperare altri spazi per i turisti. Inoltre oggi c'è una grande necessità di aree gioco per i bambini ed impianti sportivi per i ragazzi. Proprio per questo abbiamo bisogno di spazi. Oggi è impensabile limitarsi a mettere un ombrellone accanto all'altro ed ammassare i clienti. Del resto sono i turisti a chiederci il contrario. Desiderano muoversi, divertirsi, fare sport».

Come intendete gestire i due stabilimenti?
«Saranno uniti ma, per il momento, manterranno i due nomi distinti. Offriremo molto spazio all'animazione, concentrando ampi spazi dedicati ai bambini in uno stabilimento e numerosi impianti sportivi in un altro. Contiamo di fare molta animazione e sport anche in acqua».
La scorsa estate il Bagno Conti ha ricevuto riconoscimenti dalla Fee per meriti di sostenibilità ambientale, come vede il futuro.

«Il futuro della spiaggia passa per gli accorpamenti e la tutela dell'ambiente, ne sono certo. Unire significa offrire maggiori servizi, l'ambiente è il nostro elemento da cui dipende tutto. L'attività dei bagnini è legata all'ambiente a doppio filo, se perdiamo l'ambiente noi perdiamo il lavoro. Per questo in futuro dovremo prestare massima attenzione agli scarichi, fare raccolta differenziata, recuperare il più possibile l'acqua e ricavare dal sole l'energia necessaria alle nostre aziende».
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Hotel Riccione sullo spazio

02/04/2008 11:58 in varie
Hotel RiccioneL'HANNO definito l'«hotel dello spazio» e farà la gioia di chi a casa o in negozio non ha spazio per conservare tutte le proprie cose, soprattutto quelle più ingombranti. Il Security Self Storage, gestito da Ambra e Giorgia Villa è stato aperto in questi giorni a Misano nell'area alta Adriatica, ma guarda con attenzione il bacino di utenza riccionese.

Qui si può depositare tutto, eccetto ciò che comporta problemi di sicurezza. Inoltre ognuno potrà scegliere la dimensione degli spazi da prendere in affitto, dai 2 ai 50 metri quadri. Il costo è di 70 centesimi al giorno per metro quadrato, ma più la locazione si allunga e più la cifra diventa conveniente.

Oggetti e materiale in giacenza saranno sottoposti a controllo, tramite strumenti elettronici e un custode. Quanto basta a far la gioia anche di chi parte per le vacanze in Hotel a Riccione e non sa dove lasciare le biciclette.


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La Piadina Romagnola contro la Mafia

31/03/2008 10:00 in varie
Piadina RomagnolaUna delegazione della Confesercenti Cesenate e della Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola sarà oggi a Roma, in piazza Campo de' Fiori, a sostegno del progetto "Sicilia Libera - Cibi, sapori, prodotti e cultura pizzo free nelle piazze d'Italia", l'iniziativa per il consumo critico organizzata per manifestare contro il racket delle estorsioni.

I commercianti "coraggiosi" che hanno detto no al pizzo e alla mafia denunciando le pressioni subite, scenderanno infatti nelle piazze di molte città italiane per dare vita al progetto del mercato in piazza per la legalità. Obiettivo della manifestazione è quello di dare maggior risalto al movimento di risveglio e di grande cambiamento che sta vivendo la Sicilia. "Sicilia Libera - Cibi, sapori, prodotti e cultura pizzo free nelle piazze d'Italia" consiste nell'allestimento di una serie di scenografiche e coloratissime bancarelle tipiche da mercato siciliano con relativi banconi per la vendita di tipico cibo da strada siciliano e stand delle varie associazioni affiliate alla FAI con in vendita prodotti e gadget di vario tipo. Sono 22 le città in cui è programmata l'iniziativa, fra cui Torino, Bologna, Milano, Firenze, Bari, Verona, Parma, Rimini e Napoli.

Il no alla mafia urlato dai siciliani verrà portato anche a New York, Chicago, Mosca, Barcellona e Miami. Parte del ricavato sarà devoluto alla Fai, per una delle associazioni antiracket. All'iniziativa hanno aderito anche artisti e gente dello spettacolo, fra cui Fiorello, Salvo Ficarra e Pippo Caruso, che scenderanno in piazza insieme a chi ha denunciato la mafia. La Confesercenti Cesenate e l'Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola, di Cesena, organizzatrici del Festival Internazionale del Cibo di Strada, sono state invitate a partecipare alla manifestazione dopo il gemellaggio realizzato proprio sul Cibo di Strada siciliano e romagnolo in occasione di "Saporìe", nel settembre scorso, a Cesena.
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Bioedilizia a Rimini

28/03/2008 10:10 in varie
Bioedilizia RiminiA Rimini e gli altri comuni della provincia da un paio d'anni stanno puntando alla bioedilizia (con vari incentivi economici per favorire l'installazione delle diverse tecnologie), i privati hanno capito già da tempo che il futuro è questo. E non solo per una rinnovata attenzione all'ambiente, ma anche e soprattutto perché con impianti come il fotovoltaico, il solare-termico o il geotermico si possono risparmiare parecchi soldi sulle bollette. NON A CASO la Silas costruzioni, nei nuovi cantieri in via Tirchetta, a San Vito e a Sant'Aquilina, per invogliare i clienti all'acquisto dei nuovi appartamenti ricorda come grazie alle nuove tecnologie montate nelle abitazioni «si risparmia fino all'80%».

LA SILAS è stata la prima a portare a Rimini la tecnica della geotermia, già molto diffusa in Germania e in Francia. La geotermia non è altro che lo sfruttamento del calore della terra, che viene convogliato (attraverso piccoli tubi) nelle abitazioni per riscaldare gli ambienti. Dopo il primo cantiere in via Turchetta, «questa tecnologia - annuncia l'impresa edile - verrà impiegata in molti altri cantieri». La Silas è anche una delle aziende che sta facendo più ricorso agli impianti fotovoltaici. Nel complesso in costruzione a Sant'Aquilina l'azienda promette, grazie a questi pannelli, di dare a chi compra una delle abitazioni «la prima casa a reddito». Già perché «gli impianti fotovoltaici installati sul tetto e sulle pensiline - sottolinea l'azienda - garantiranno, grazie alla vendita all'Enel dell'energia in eccesso, un guadagno di 1200 euro all'anno per i prossimi vent'anni».SARÀ ANCHE per questo che la richiesta di impianti fotovoltaici «negli ultimi mesi è letteralmente esploso. Abbiamo richieste continue - conferma Omar Bigini, responsabile del settore edilizia per l'Elettromeccanica Muccioli - : sta diventando un mercato molto, molto importante». DALL'ESTATE 2007 a oggi la Muccioli di Misano ha già montato una trentina di pannelli fotovoltaici «per case, condomini e alberghi. La maggior parte delle richieste è arrivata proprio dai privati che hanno ristrutturato casa, e che hanno scelto l'impianto che produce da 1 a 3 kw».

Poi c'è il solare-termico, per il quale il Comune di Riccione ha già previsto dal 2007 parecchie agevolazioni a tutti gli albergatori che ristrutturano con questo tipo di tecnologia. «In pochi mesi l'hanno già scelta 7 hotel. E i risultati si vedono: uno di questi alberghi ha risparmiato nel 2007 il 50% sulla bolletta del gas, riscaldando l'acqua di sanitari e piscine non più con la caldaia ma con il solare termico». Ma anche i pannelli fotovoltaici, assicura la Muccioli, possono fare scintille: «Chi li monta, in 10 anni si ripaga completamente la somma spesa per installare l'impianto!».
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Pasqua a Rimini, per gli Hotel peggio di quello che si pensasse

25/03/2008 09:40 in varie
Pasqua a Rimini, numeri e previsioniIl ponte pasquale a Rimini, sotto il profilo turistico è andato peggio delle aspettative». Coro di proteste contro il «meteoterrorismo» che ha irritato tutte le categorie economiche a partire dagli albergatori che alla fine hanno aperto appena 120 hotel, sui 150 annunciati. Quanto quelli che avevano accolto i turisti per il Capodanno del Duemila. Corta più del previsto la vacanza, in tanti casi ridotta a un pernottamento. Complice delle presenze sottotono anche la crisi che serpeggia, ma soprattutto la Pasqua, caduta in una delle date più basse.

Non succedeva dal 1913 e, andando molto indietro nel tempo, dal 1818, circa due secoli fa, quando capitò addirittura il 22 marzo. Mai una data più bassa. Nonostante tutto c'è chi, in concomitanza del torneo Asar, nella zona sud, ha provato ad aprire l'hotel senza riscaldamento. Ma gli ospiti in fuga hanno subito trovato alloggio altrove. «Fino a venerdì sera -_ conferma Giorgio Mignani, presidente del Consorzio d'area di viale Ceccarini -_ in giro c'era poca gente. Ieri mattina, invece, per strada si sono visti tanti giovani con i trolley. Non so come andrà a finire! Qui il tempo è ancora discreto, ma in tv da una settimana ci bombardano con brutte previsioni! Tra la gente solita a programmare le ferie al mare, una fetta si è certamente persa».ANCHE gli acquisti nei negozi non hanno preso quota più di tanto. Qua il tempo è dignitoso, ma altrove è un disastro, e questo ha giocato a nostro sfavore. Forse anche noi, mi riferisco sia al pubblico che al privato, abbiamo giocato al ribasso. Non abbiamo fatto una corretta comunicazione. Abbiamo Radio DeeJay con le dirette e i concerti, la mostra con le sculture di J.Seward Johnson in viale Ceccarini, l'entroterra ha fatto la sua parte, ma come sempre c'è stato ritardo nella comunicazione. Figuriamoci che del concerto di Roy Paci (tenutosi ieri, oggi è in programma quello di Giuliano Palma & The Bluebeaters ndr) non sapevano neppure tanti albergatori!».«L'INCOGNITA sta nelle condizioni meteorologiche che, assieme alle altre congiunture, ci hanno portato via tanta gente - lamenta Sergio Pioggia della Confcommercio -. Ci mancheranno gli indecisi, che all'extraalberghiero portano un certo giro d'affari. Purtroppo le ultime nevicate hanno spinto tanta gente ad andare in montagna per fare le ultime sciate». «Nessuna sorpresa. Era nelle previsioni - conclude Dina Miri della Confesercenti -. La gente non è quella degli altri anni.

C'è stato pure il meteoterrorismo e i nostri alberghi ieri non avevano ancora il pieno. Per non rischiare in tanti al mare hanno preferito le pista per sciare. Bravi i commercianti stagionali che, nonostante tutto, hanno fatto la loro parte, aprendo in anticipo le vetrine».
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Pane in piazza a Rimini: "Il pane fresco del tuo fornaio...buon gusto quotidiano"

17/03/2008 09:41 in varie
Pane in piazza a RiminiSimpatica iniziativa quella dei fornai riminesi che ieri (domenica 16 Marzo) hanno offerto il pane in piazza a Rimini.

Oltre 20 quintali di pane, di ogni tipo, distribuiti oggi gratuitamente nell'ambito della quinta edizione di "Il pane fresco del tuo fornaio...buon gusto quotidiano". L'appuntamento si è svolto in piazza Tre martiri.

L'evento, organizzato da Confartigianato con il patrocinio di Comune, Provincia e Camera di commercio di Rimini, vuoleva promuovere e valorizzare la produzione e il consumo del pane fresco appena sfornato che non hanno nulla a che vedere con quello industriale e precotto. Il maxi forno ha cominciato a sfornare alle 11. Ma non vuole essere solo una giornata di promozione.

I panificatori di Confartigianato hanno pensato anche a due momenti di solidarietà che hanno coinvolto gli ospiti della casa di riposo Valloni e i poveri della mensa Opera di Sant'Antonio dei frati minori cui sono stati donati oltre 100 chilogrammi di dolci pasquali.
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A Rimini per una piadina? Non sederti o prendi una multa!

14/03/2008 15:03 in varie
Piadina romagnolaLa legge Bersani fa discutere a Rimini!

ll Comune di Rimini applica in maniera restrittiva la legge Bersani sulle liberalizzazioni, multando chi consuma piada, pizza e gelato all'interno di esercizi artigianali e provoca uno scontro tra categorie di solito alleate. Infatti da una parte Confartigianato chiede più libertà di mercato, anche perché gli artigiani vogliono solo far conoscere i loro prodotti.

Dall'altra Confcommercio e Confesercenti si schierano con l'amministrazione spiegando che un'ulteriore liberalizzazione permetterebbe a tutti di fare qualunque cosa. Resta il fatto che ciò che non si può fare a Rimini è invece consentito in altri comuni vicini dove la norma viene interpretata in un altro modo. La distinzione è sottile, ma spesso assurda: la legge Bersani infatti permette agli artigiani di vendere i loro prodotti, ma solo se i clienti restano in piedi o al massimo appoggiano i gomiti su appositi piani. Attenti quindi: la minuziosa burocrazia italiana guarda anche dove mettete i gomiti.

Qui gli approfondimenti sulla legge bersni a rimini e le multe a chi consuma piadina seduto.
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Pasqua a Rimini, le prenotazioni vanno al rilento

10/03/2008 11:10 in varie
Pasqua a RiminiParte in sordina la stagione 2008 a Rimini: le prenotazioni degli Hotel a Rimini vanno a rilento; le elezioni politiche in aprile notoriamente non fanno bene al turismo; la crisi internazionale non aiuta; l'incubo di non arrivare a fine mese rischia di tagliare le gambe alla riviera. Detto ciò, è presto per fasciarsi la testa. «Soprattutto perché gli italiani non hanno ancora deciso se e dove andare in vacanza. Le incognite, è vero, sono tante», argomenta il presidente di Trademark Italia, società di consulenza e marketing per il turismo e l'ospitalità, Aureliano Bonini. Proprio per questa ragione Trademark non ha ancora potuto pubblicare l'a nnuale indagine "Dove vanno in vacanza gli italiani"; «speriamo di farlo entro fine mese, al più tardi nelle prime settimane di aprile». Il problema è che quando vengono interpellati al telefono gli italiani rispondono di non essersi ancora fatti un'idea in proposito.

«L'incognita delle elezioni pesa negativamente - spiega ancora Bonini -. L'assenza di un governo genera incertezza e l'impressione è che gli elettori, potenziali vacanzieri, non credano granché alle promesse dell'una o l'altra parte. Il risultato è che per ora non prenotano». Anche perché, comunque, la capienza della riviera è ampiamente nota; difficilmente si resta senza una camera: nella provincia di Ravenna ci sono 562 alberghi per 40.217 letti, in quella di Forlì e Cesena 602 hotel per una capienza di 37.630 posti, nel Riminese addirittura 2.387 tra pensioncine e cinque stelle per un numero di letti che raggiunge la cifra di 144.420. Dati alla mano, è intuibile che non occorre muoversi con troppa fretta. Prenotazioni rallentate non significa comunque che la stagione andrà male.
francy.   Nessun commento