C´è tempo fino al prossimo 31 maggio per partecipare al bando che assegna 40 borse di studio del valore di 250 euro ciascuna (accreditati su un libretto di risparmio nominativo entro luglio 2008) alle famiglie numerose della provincia di Rimini a sostegno delle spese scolastiche per i figli.
«Quei ragazzi non si sono certo intossicati quando hanno mangiato da noi. Sono stati male due giorni dopo: è impossibile».
DINO CONTI ha acquistato il Bagno Lucia. Sulla spiaggia all'altezza di viale Trento, verrà così realizzato uno dei più interessanti progetti di accorpamento fra le strutture balneari. Il tutto nasce dall'unione di due bagni storici ai quali è legata in parte la storia del turismo cesenaticense.
DA DIVERSI anni il "Conti" di Cesenatico di proprietà di Dino, è sempre stato uno stabilimento importante, così come il Lucia, dove l'ex titolare Marcello Macrelli è stato il primo sulla riviera a progettare, brevettare ed installare ombrelloni fissi in acciaio. Quale sarà il futuro in questo tratto di spiaggia di Cesenatico centro? A spiegarcelo è lo stesso Dino Conti: «L'obiettivo è realizzare una grande struttura, contando su un fronte spiaggia di 88 metri lineari.
Dal boom del turismo ai giorni nostri la spiaggia si è accorciata di un terzo in profondità, per effetto dell'erosione. Pertanto è indispensabile recuperare altri spazi per i turisti. Inoltre oggi c'è una grande necessità di aree gioco per i bambini ed impianti sportivi per i ragazzi. Proprio per questo abbiamo bisogno di spazi. Oggi è impensabile limitarsi a mettere un ombrellone accanto all'altro ed ammassare i clienti. Del resto sono i turisti a chiederci il contrario. Desiderano muoversi, divertirsi, fare sport».
Come intendete gestire i due stabilimenti?
«Saranno uniti ma, per il momento, manterranno i due nomi distinti. Offriremo molto spazio all'animazione, concentrando ampi spazi dedicati ai bambini in uno stabilimento e numerosi impianti sportivi in un altro. Contiamo di fare molta animazione e sport anche in acqua».
La scorsa estate il Bagno Conti ha ricevuto riconoscimenti dalla Fee per meriti di sostenibilità ambientale, come vede il futuro.
Qui si può depositare tutto, eccetto ciò che comporta problemi di sicurezza. Inoltre ognuno potrà scegliere la dimensione degli spazi da prendere in affitto, dai 2 ai 50 metri quadri. Il costo è di 70 centesimi al giorno per metro quadrato, ma più la locazione si allunga e più la cifra diventa conveniente.
Oggetti e materiale in giacenza saranno sottoposti a controllo, tramite strumenti elettronici e un custode. Quanto basta a far la gioia anche di chi parte per le vacanze in Hotel a Riccione e non sa dove lasciare le biciclette.
Una delegazione della Confesercenti Cesenate e della Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola sarà oggi a Roma, in piazza Campo de' Fiori, a sostegno del progetto "Sicilia Libera - Cibi, sapori, prodotti e cultura pizzo free nelle piazze d'Italia", l'iniziativa per il consumo critico organizzata per manifestare contro il racket delle estorsioni.
A Rimini e gli altri comuni della provincia da un paio d'anni stanno puntando alla bioedilizia (con vari incentivi economici per favorire l'installazione delle diverse tecnologie), i privati hanno capito già da tempo che il futuro è questo. E non solo per una rinnovata attenzione all'ambiente, ma anche e soprattutto perché con impianti come il fotovoltaico, il solare-termico o il geotermico si possono risparmiare parecchi soldi sulle bollette. NON A CASO la Silas costruzioni, nei nuovi cantieri in via Tirchetta, a San Vito e a Sant'Aquilina, per invogliare i clienti all'acquisto dei nuovi appartamenti ricorda come grazie alle nuove tecnologie montate nelle abitazioni «si risparmia fino all'80%».
Il ponte pasquale a Rimini, sotto il profilo turistico è andato peggio delle aspettative». Coro di proteste contro il «meteoterrorismo» che ha irritato tutte le categorie economiche a partire dagli albergatori che alla fine hanno aperto appena 120 hotel, sui 150 annunciati. Quanto quelli che avevano accolto i turisti per il Capodanno del Duemila. Corta più del previsto la vacanza, in tanti casi ridotta a un pernottamento. Complice delle presenze sottotono anche la crisi che serpeggia, ma soprattutto la Pasqua, caduta in una delle date più basse.
Simpatica iniziativa quella dei fornai riminesi che ieri (domenica 16 Marzo) hanno offerto il pane in piazza a Rimini.
Parte in sordina la stagione 2008 a Rimini: le prenotazioni degli Hotel a Rimini vanno a rilento; le elezioni politiche in aprile notoriamente non fanno bene al turismo; la crisi internazionale non aiuta; l'incubo di non arrivare a fine mese rischia di tagliare le gambe alla riviera. Detto ciò, è presto per fasciarsi la testa. «Soprattutto perché gli italiani non hanno ancora deciso se e dove andare in vacanza. Le incognite, è vero, sono tante», argomenta il presidente di Trademark Italia, società di consulenza e marketing per il turismo e l'ospitalità, Aureliano Bonini. Proprio per questa ragione Trademark non ha ancora potuto pubblicare l'a nnuale indagine "Dove vanno in vacanza gli italiani"; «speriamo di farlo entro fine mese, al più tardi nelle prime settimane di aprile». Il problema è che quando vengono interpellati al telefono gli italiani rispondono di non essersi ancora fatti un'idea in proposito.